Con il termine Saccisica viene indicata, da secoli, tutta la vasta zona che si estende ad est di Padova, verso la laguna, e che ha come punto centrale l'antico castello di Piove di Sacco. Territorio questo un tempo di proprietà personale dell'imperatore, appartenente al suo "saccus", vale a dire, simbolicamente, alla sua "borsa di denaro", quindi ai suoi beni, ai suoi possedimenti.

Nel costante progresso e miglioramento si impongono, fondamentalmente, due aspetti: quello urbanistico e quello rurale. Con il termine Saccisica pertanto presto vengono identificati una splendida accogliente cittadina ed insieme un vasto ridente territorio rurale. La prima contraddistinta da chiese, conventi, monasteri e da sontuose dimore patrizie, il secondo contestualizzato da abitazioni rustiche e da modesti casolari.

Con il trascorrere dei secoli, tante cose sono cambiate, come dappertutto, anche in questo territorio; in particolare sono scomparsi i numerosi cenobi, molti splendidi palazzi e molte ville, gli stessi casoni, e nondimeno la saccisica ha saputo conservarecostantemente il suo spirito naturale primitivo, le connotazioni fondamentali che l'hanno sempre contraddistinta: terre fertili rigogliose di verde a perdita d'occhio, acque gorgoglianti e cieli limpidi e sereni in tutta la sua estensione.

Paolo Tieto